BELIEVE
art-rock dalla Polonia...
do you believe it?

I Believe in concerto
La Polonia è da sempre un paese ricco di cultura, arte e storia. Non lo è da meno per quel che riguarda la musica rock e in particolare per l'art-rock o il progressive. Nomi storici, attivi da più di trent'anni come gli SBB, o più recenti come i Quidam, gli Osada Vida, i Moonlight. Oppure anche i Collage e i Satellite, due band new-progressive da cui discende una nuova realtà del profondo movimento rock polacco: i Believe. Un sestetto di musicisti con tanti anni di esperienza alle spalle, come il chitarrista Mirek Gil o il bassista Przemas Zawadzki, ma anche un innesto originale e molto particolare: la violinista giapponese Satomi, proveniente da studi classici e fortemente attratta da questa avventura nel rock. I Believe si lasciano alle spalle un album di debutto con la Galileo Records, Hope to See Another Day (2006), e si accasano con la connazionale Metal Mind Productions con la quale pubblicano il loro secondo album Yesterday Is A Friend (2008), disco accolto molto bene dal pubblico e acclamato dalla critica specializzata. Facciamo due chiacchiere a distanza con questo interessante gruppo.
Vorremmo darvi il nostro più caloroso benvenuto sulle pagine di Movimenti Prog, una webzine italiana che tratta di musica e cultura progressiva. OK, andiamo con le domande. Come e quando i Believe si sono formati?
La maggior parte dei musicisti dei Believe si incontrarono in diverse occasioni prima della formazione della band. All'inizio ci furono i Collage... In questo leggendario gruppo (co-fondato da Mirek Gil), Mirek, Przemas e Tomek si conobbero. Insieme registrarono l'album intitolato "Baśnie", che è molto ben conosciuto nel mondo dell'art-rock ancora oggi. Più tardi le loro strade si divisero. Mirek e Przemas continuarono a suonare insieme nei Collage, e il gruppo continuò veramente bene anche molto tempo dopo che Przemas se ne andò. Dopo che i Collage si sciolsero, i loro componenti s'incontrarono occasionalmente in diversi altri gruppi: Mirek suonò con Vlodi nel progetto chiamato Mr. Gil, tempo dopo Mirek e Przemas suonarono insieme nei Satellite, che furono fondati da Wojtek Szadkowski. Comunque, niente accade senza una ragione. E arrivò il momento per la nascita dei Believe... I Believe sono nati lentamente, quasi "a sorpresa". Mirek Gil incontrò Tomek RÛżycki dopo qualche anno e suggerì di registrare due o tre canzoni insieme. Tomek aveva avuto una pausa di ben 15 anni nella sua carriera musicale. Mirek, d'altra parte, dopo i suoi progetti Ananke e Mr. Gil era finalmente pronto a fare uso delle sue nuove concezioni musicali. Mirek era sempre rimasto in contatto con Przemas il quale, ovviamente, non vedeva l'ora di suonare assieme. Dopo numerose sessioni, ebbero l'impressione che ci fosse qualcosa di più profondo in ciò che stavano facendo. Insieme cominciarono a considerare la nascita di una nuova band, registrare un album, e fare concerti. Comunque, mancava ancora un batterista per completare la formazione. Fu quando Vlodi cominciò a suonare con il gruppo che divenne tutto chiaro. Più tardi si unì alla band anche Adam Miłosz (anche lui aveva già suonato con Mirek). E fu così che si delineò la line-up della band. Mentre completavano il materiale per il loro primo album, Mirek venne alla conclusione che il suono di un violino ci sarebbe stato bene in alcuni brani. Trovarono così una violinista ma, sfortunatamente, si ammalò proprio prima di registrare e propose qualcun altro come sostituto. Fu così che conobbero Satomi. Per tanto tempo la band non ebbe la certezza se si fosse unita ai Believe o fosse soltanto apparsa come ospite, anche perchè lei suonava già musica classica in un'orchestra. Fortunatamente, Satomi fu ben disposta ad allargare i propri orizzonti musicali e si unì ai Believe definitivamente. Tutti quanti contribuirono insieme all'incisione del primo album "Hope to See Another Day", prodotto e distribuito dall'etichetta svizzera Galileo Records. "Hope to See Another Day" - otto storie, potente art-rock, melodia, gli esperimenti della chitarra di Gil, magia, fede ed esplorazione. L'album fu recensito positivamente in Polonia così come nel resto del mondo. Alla fine, arrivò anche il momento per i concerti a cominciare dai Festival come Progresja a Varsavia e il ProgSol in Svizzera, per proseguire con la performace acustica con Danny Cavanagh degli Anathema all'Hybrydy Club, al tour con Fish, per finire con il concerto insieme ai leggendari SBB al Wyspiański Theatre. A questo punto avvennero i primi contatti e le prime trattative con la Metal Mind Productions le quali sono risultate in una fruttuosa stretta di mano e un contratto.
Parliamo di una musicista come Satomi, una ragazza giapponese. E' veramente strano e originale sentirla o vederla suonare in una band polacca, o per lo meno non abbiamo mai visto così spesso una ragazza giapponese suonare il violino in una rock-band dell'ex blocco dell'Est. Come si è unita al gruppo?
Fondamentalmente, Satomi è una musicista classica. Si è laureata sia all'Università di Osaka che a quella di Varsavia. Ci siamo incontrati ad una festa, dove abbiamo parlato parecchio di musica. Le chiesi di lavorare insieme a noi ed è così che è cominciato. Dal punto di vista musicale siamo sulla stessa lunghezza d'onda e credo che siamo amici. Questo ha un impatto positivo sulla nostra collaborazione.
Satomi vive in Polonia? Cosa ha portato una ragazza giapponese in Polonia?
La risposta è semplice. La più grande sfida per tutti i musicisti del mondo che vogliono vivere e comporre musica in Polonia è Chopin. Il caso di Satomi non è diverso: una grande passione per Chopin e la Polonia. Satomi vive e si esibisce in Polonia da ben quattordici anni.

Mirek Gil e la bella Satomi
In che modo i Believe hanno dato alla luce "Yesterday is a Friend"? Come sono nate le idee musicali?
I nuovi brani sono stati composti nei primi due anni mentre stavamo promuovendo il nostro album di debutto e quando abbiamo fatto i due grandi concerti con Fish e gli SBB. Mirek possiede uno studio di sua proprietà e i primi stralci delle nuove canzoni sono stati composti lì, insieme a Przemas al basso. Dopo, Tomek ci ha aiutati con le parti di voce. Quindi venne il momento per Satomi di registrare le parti di violino, e poi Vlodi aggiunse le parti di batteria mentre con Adam vennero aggiunte le tastiere. Inine, c'è stato il mixaggio e il lavoro era bello che finito.
Ci potete spiegare il concept che sta dietro l'album?
Non siamo sicuri di aver capito bene la domanda. Penso che tu creda che il nostro album sia un concept. Siamo contenti che tu veda "Yesterday Is A Friend" come un concept album, ma noi non ci siamo mai riferiti ad esso in questo modo.
Dal punto di vista musicale il sound della band è molto personale, essa ha uno stile ben focalizzato. C'è qualche nome storico a cui vi siete ispirati o vi riferite?
Tutte le band di questo mondo cercheranno di avere sempre un sound e uno stile personali. Crediamo che noi in questa ricerca stiamo avendo successo, e ci stiamo ancora lavorando. Il violino viene mixato insieme alla chitarra, è fantastico e anche la melodia che ne viene fuori è molto caratteristica. Ovviamente, ci sono tantissimi artisti che ci hanno ispirato e con questo intendiamo tutti quelli appartenenti al rock, al jazz e alla storia della musica classica. Ascoltiamo i generi più disparati...
La Polonia è un paese con una grande tradizione prog-rock. SBB, College, Satellite, Osada Vida, solo per nominare alcune importanti band. Non pensate che l'etichetta Metal Mind abbia un ruolo centrale e importante nel mantere viva questa tradizione del rock polacco?
Mirek ha suonato per tanto tempo con Przemas e Tomek nei College e insieme hanno fatto tanto per questa musica. Infatti Tomasz Dziubiński e tutto il suo staff alla Metal Mind tengono ben viva questa tradizione e stanno lavorando duramente per promuovere questa musica. Siamo veramente felici di questa situazione perchè ogni artista dovrebbe avere il pieno supporto della propria etichetta discografica.
Il vostro prossimo album sarà vicino al sound dei Believe che abbiamo ascoltato in "Yesterday is a Friend" o sarà qualcosa di completamente differente?
Pensiamo che sia troppo presto per fare una domanda del genere. Ancora nessuno sa la risposta. Ci fideremo delle nostre intuizioni e agiremo spontaneamente senza aver pianificato nulla. Questo è il modo in cui ci rapportiamo con la musica.
Allora cosa c'è nel prossimo futuro dei Believe?
Ci sarà la pubblicazione del nostro dvd live verso la fine di Giugno e faremo qualche concerto... siete tutti invitati! I migliori saluti ai lettori italiani!