Un bel tomo da analizzare con attenzione:
Cantautori, rock progressivo, rock anni '80 e quant'altro.
100 dischi per capire la nuova canzone italiana
Autori Vari - Editori Riuniti

Interessante questa pubblicazione della Editori Riuniti, non nuova ad operazioni del genere, sulla canzone italiana. A cura di Mauro Ronconi, con prefazioni di Pasquale Panella, Sergio Endrigo e Sergio Bardotti, il volume è opera di un nutrito numero di giornalisti, coordinati da Ezio Guaitamacchi, direttore della rivista JAM. Tra di loro il caro Mario Giammetti, direttore di "Dusk", la celeberrima fanzine sui Genesis.
Il testo, voluminoso (400 pagine) ma gradevole e scorrevole, è composto da cento schede relative a quelli considerati come i maggiori lavori della canzone italiana, con note biografiche dell'artista preso in considerazione, indicazioni e credits dell'album valutato ed un'interessante tabella di rinvio a dischi della medesima vena artistica.
Si parte dalla scuola genovese di Bindi, Endrigo, De Andrè, Paoli e Tenco per passare al beat di Equipe 84, Dik Dik e Giganti, toccando con precisione e approfondimento due mondi paralleli degli anni '70, quello del rock progressivo e quello dei cantautori. New Trolls e Battisti, Orme e Baglioni, Banco e De Gregori, PFM e Venditti.
Soffermiamoci sulle schede stese da Giammetti. Mario ha preso in considerazione New Trolls ("Concerto Grosso"), Orme ("Felona e Sorona"), PFM ("Storia di un minuto"), Banco (il "Salvadanaio"), Area ("Arbeit macht frei"), Alan Sorrenti ("Aria"), Osanna ("Palepoli") e Perigeo ("La valle dei templi"). Peccato manchi una scheda dedicata al Balletto Di Bronzo, presente solo nei rinvii. Per il lettore progressivo sono molti gli spunti di riflessione: le valutazioni precise e competenti, le citazioni degli artisti, le puntuali analisi dei brani, i rinvii ad opere simili.
Anche altre schede non stese da Giammetti possono rivelare ulteriori aspetti d'interesse: Demetrio Stratos, Stormy Six, Pooh ("Parsifal"), Ricky Gianco ed Alberto Fortis (autori di album incisi con la Premiata), Battiato ed Alice, NCCP e Musicanova. Bella la scelta di dedicare spazio ad artisti sconosciuti ma interessanti, del calibro di Enzo Carella, che annoverava Elio D'Anna degli Osanna tra i suoi collaboratori.
Il libro prosegue affrontando gli artisti degli anni '80, Sergio Caputo e la Nannini, Ligabue, Litfiba, Timoria ed Avion Travel fino agli ultimi anni con Jovanotti, Gazzè e la Consoli, gruppi come Marlene Kuntz, Agricantus, Elio e La Crus.
Molto interessante, è un testo da leggere e gestire come un prezioso vademecum.
http://www.editoririuniti.it/
http://www.jamonline.it/
Donato Zoppo