Autore: FISH
Titolo album: Field of Crows
Nazionalità: Scozia
Etichetta: Chocolate Frogs records
Anno di pubblicazione: 2004

Voto medio: 7.5


Recensito da Marco Piva

Ottavo disco in studio per l’ex frontman dei Marillion, che ormai si e’ da tempo completamente affrancato dal suo passato per concentrarsi su uno stile fatto piu’ che altro di canzoni, molto chitarristico, ormai molto piu’ rock che prog.

Nella discografia piuttosto discontinua del genio di Edimburgo, questo “Field of Crows” ha un posto importante, essendo uno dei suoi lavori piu’ riusciti, forse il migliore escludendo i due nei quali Fish ha goduto della collaborazione di Brian Wilson dei Porcupine Tree (“Sunsets on Empire” e “Raingods with Zippos”), alla pari con “Vigil in a Wilderness of Mirrors”.

Come dicevamo, “Field of Crows” e’ un album rock. Il brano di apertura, “The Field”, si apre con delle atmosfere che ricordano quelle tradizionali scozzesi per continuare in un interessante crescendo che mette alla prova tutti i musicisti che accompagnano Fish su questo disco, tra i quali e’ da menzionare il chitarrista Frank Usher, presente in quasi tutti i lavori solisti del nostro.

La voce di Fish e’ ai suoi migliori livelli, “Moving Targets” ne e’ il miglior esempio, e sono a livelli altissimi anche le chitarre del gia’ menzionato Usher e le tastiere di Tony Turrell.

Tutto sommato un disco veramente buono dal buon vecchio Derek Dick, che ancora una volta non delude i fans producendo un disco che sicuramente gliene procurera’ di nuovi.