Autore: DANIELE, ROMINA
Titolo album: DEMO - Diffrazioni sonore
Nazionalità: Italia
Etichetta: Autoproduzione
Anno di pubblicazione: 2005

Voto medio: 7


Recensito da Donato Zoppo

Improvvisazione, montaggio, vocalità e diffrazioni

Quando si parla di Area e Demetrio Stratos la domanda ricorrente è: chi ha raccolto la loro eredità? Eccola qui, una formidabile erede non solo della vocalità ma soprattutto dello spirito di esplorazione e "trasversalità" della ricerca stratosiana. Romina Daniele ha vinto nel 2005 il "Premio internazionale Demetrio Stratos per la sperimentazione musicale": un grande riconoscimento, meritato grazie ad un progetto avveniristico e audace come "Diffrazioni sonore".

Un lavoro composto e prodotto dalla sola Daniele, che si conferma ideale trait d'union tra diverse impostazioni artistiche, da Donella Del Monaco a Diamanda Galas passando per l'immancabile Stratos. La voce - con tutti le sfumature, gli armonici e la "trasfigurazione" possibile - è protagonista del disco, che dà l'impressione di essere una pulsante e deviante "macchia sonora", in particolare in episodi spiazzanti come "Altàmere" e "Di-sonore". L'opera nasce dall'improvvisazione ("sfrenata", come la definisce l'autrice) e prende forma con un "montaggio", un'operazione quasi cinematografica, diversa dal recente disco di Albert Hera, più vicina a soluzioni pop e world music.

Un'artista colta, coraggiosa, che merita attenzione e sostegno, anche dalla discografia, affinchè questo "Diffrazioni sonore" diventi un album a tutti gli effetti.