Autore: TAYLOR'S FREE UNIVERSE
Titolo album: Manipulated by Taylor
Nazionalità: Danimarca
Etichetta: Marvel Of Beauty
Anno di pubblicazione: 2006

Voto medio: 8


Recensito da Donato Zoppo

Taylor e le regole della manipolazione

Robin Taylor che non finisce mai di stupire. Robin Taylor manipolatore. Ascoltate cosa ha fatto in questo cd: ha preso il live del suo Free Universe (Copenhagen 15/9/2002, documentato in "Eleven"), ci ha messo le mani su e lo ha trasformato. Non che la cosa ci sconvolga più di tanto, visto che Mr. Taylor è solitamente avvezzo a entrare in studio per scomporre e ricomporre ciò che gli capita a portata di orecchio, però è avvincente l'operazione di sperimentazione sonora compiuta su un risultato musicale già sghembo e avanguardistico come quello del suo nuovo ensemble.

L'apertura di "Introducing Mr. Gregory" - con mellotron e il sax impazzito di Karsten Vogel - è da antologia, dopo tutto si fa un po' più rarefatto (vedi la decostruzione di "The danger of modern art", l'oasi electro-jazz di "Iron sausage end"), spesso provocatorio, fortemente teso a miscelare jazz ed elettronica (ascoltate il delirio di "Energizing" oppure "East of Sweden"), epurando il tutto dalle componenti rock-fusion presenti.
E' un improvviso e inatteso cambio di rotta, visto che il precedente lavoro del TFU virava verso una comunicazione più diretta: basta dare un ascolto al lampo post-jazz di "Evil force" e "Forum" o alla suggestiva macchia sonora di "Collective acid dive".

Come sempre audace e coraggioso, Taylor si conferma come uno degli artisti europei più creativi e fantasiosi.