Autore: MAXOPHONE Titolo album: DVD - From Cocoon To Butterfly Nazionalità: Italia Etichetta: Muviart/BTF Italy Anno di pubblicazione: 2005
Voto medio: 8 |
Recensito da Daniele CutaliAncora una celebrazione in grande stile...Altro trentennale altro gradito cofanetto celebrativo. E' la volta dei milanesi Maxophone, sestetto di polistrumentisti a tutto tondo autore di un progressive italiano raffinato, jazzato e al tempo stesso vigoroso, concretizzatosi nel 1975 con il loro unico album omonimo. Come per la maggior parte delle one-shot band “meteora” di quel periodo, la loro casa discografica fallì proprio alla vigilia della pubblicazione del secondo album, lasciandoli allo sbando, in procinto di sciogliersi, con un po' di demo e filmati chiusi nel cassetto.
Da un po' di tempo si vociferava del ritorno sulle scene dei Maxophone, grazie anche a recenti dichiarazioni di Roberto Giuliani, il chitarrista della band. Si parlava di un DVD, di un cd di brani inediti, demo e altre chicche, e di una reunion. Così è stato.
Ancora una volta grazie alla lungimiranza e all'ottima produzione/distribuzione di BTF Italy, in collaborazione con la Muviart, è giunto tra le nostre mani un elegantissimo cofanetto cartonato contenente un cd, un DVD, e un booklet con la storia della band, le didascalie dei brani contenuti nel cd, e foto inedite.
Il cd audio contiene delle vere e proprie chicche per gli appassionati. Vari demo dei brani presenti nell'album omonimo in versione leggermente diversa, come “Mercanti Di Pazzie”, “Antiche Conclusioni Negre”, “Fischio Del Vapore” e “Al Mancato Compleanno Di Una Farfalla”, o cantanta in inglese come “C'è Un Paese Al Mondo”, sono gradevoli ri-ascolti di brani già piacevoli. Interessante versione quella di “Fischio Del Vapore” cantata solo con vocalizzi a mò di nenia e che avrebbe dovuto anticipare l'uscita del secondo album nel '76 con un singolo. Singolo che sarebbe dovuto essere formato anche da “Dadaidà”, vibrante brano in cui a prevalere è una forte vena jazz-rock curiosamente non usale per i Maxophone, genere del quale hanno sempre utilizzato qualche nuance mentre qui si accostano a uno stile molto Soft Machine. “L'Isola” e “Il Lago Delle Ninfee” sono i primissimi due brani che la band, appena formatasi, ha composto nel '73, idee compositive a metà tra ELP e i Genesis più bucolici di Anthony Phillips.
Il DVD è un vero e proprio excursus nella storia dei Maxophone con gli unici video presenti nell'archivio RAI, estratti dalla trasmissione “Concertino” del '76. Uniti assieme dal fil rouge di un'interessante e disinvolta intervista a Roberto Giuliani e al tastierista Sergio Lattuada da parte del mattatore Renato Scuffietti, dj di Radio Popolare della trasmissione “From Genesis To Revelation”, i video sono una preziosa testimonianza di come negli anni '70 la musica pop progressiva avesse la sua importanza fino ad arrivare ai media principali (per pochissimi anni purtroppo). Giovanissimi, poco più che ventenni, è un grande contrasto vederli poi cinquantenni, molto cambiati, intervistati da Scuffietti, il quale poi coinvolge anche gli altri quattro membri della band nelle sue domande. I brani estratti da “Concertino” sono “C'è Un Paese Al Mondo”, “Al Mancato Compleanno Di Una Farfalla”, “Fase” e “Antiche Conclusioni Negre”. La sorpresa che ci fanno i Maxophone è un'esecuzione integrale di “Mercanti Di Pazzie” fatta al giorno d'oggi, riuniti come vecchi amici ai loro strumenti, ma con il giovane bassista Marco Carbone a sostituire Alberto Ravasini, impegnato alla chitarra acustica.
Ottimo. Veramente un'ottimo lavoro che farà la felicità dei collezionisti e degli appassionati di progressive italiano, che ci ricorda ancora una volta la validità di alcune band italiane del passato, con nulla da invidiare ai colleghi d'oltremanica.
Immancabile. |