Autore: TUNNELS Titolo album: Live - Art of living dangerously Nazionalità: USA Etichetta: Buckyball Music Anno di pubblicazione: 2004
Voto medio: 8 |
Recensito da Donato ZoppoUn'ottima testimonianza live per il formidabile trio jazz rockGrandi Tunnels. Perfetta evoluzione dell'esperienza Brand X, il trio è attualmente uno degli ultimi veri gruppi jazz-fusion: se ce ne fosse ancora bisogno, questo live-album arriva a dimostrarlo. "Live - Art of living dangerously" è uno spirito più che un disco: l'arte di vivere pericolosamente, un'arte che in musica si traduce nel coraggio, nel rischio, nell'audacia, uno stato d'animo che il trio ha sempre sviluppato con costanza.
Marc Wagnon (midi vibes), Percy Jones (basso) e Frank Katz (batteria): il cd vede i tre protagonisti di un eccitante e vertiginoso jazz rock, incentrato sulle spericolate evoluzioni di Wagnon al vibrafono (soprattutto Midi), sul pulsante bass-playing di Jones (un bassista unico, a parere di chi scrive) e sull'aspro drumming di Katz. Il jazz rock dei Tunnels è ipertecnico ma non un mero gioco di virtuosi: l'espressività del trio passa per sentieri irti e difficili da percorrere ma non dimentica mai l'ascoltatore.
"Tunnels", l'eccitante "Frank's beard", "The syzygy incident" (grande esempio di progressive-fusion, magistrale) o "Lily's dolphin": tutti brani eseguiti con grande destrezza nel 2003 in America. Il cd è infatti un buon resoconto della stagione concertistica del trio: una perfetta testimonianza per ripercorrere le tracce di un eccellente gruppo, che dal vivo non sfigura accanto a trii storici del prog come ELP e Rush.
Se in tre - numero perfetto - i Tunnels mantengono un singolare equilibrio strumentale, quando il gruppo si ingrandisce le cose rischiano di sfuggire. In quel caso si ricorre all'abilità del singolo strumentista, al suo senso del collettivo e dell'insieme: ecco perchè le ospitate (John Goodsall, Julien Felting e Van Manakas alle chitarre, Lance Carter alla batteria, Mark Feldman al violino) non si risolvono in mastodontiche jam ma in brani ricchi di spunti e di partecipazione, come l'ottima "Prisoners of the Knitting Factory Hallway" e "Bad american dream the 43rd". "Wall to wall sunshine" è una naturale evoluzione della migliore Mahavishnu Orchestra, un pezzo epico e coinvolgente; gran colpo rock-fusion quello di "Inseminator", con un singolare drum-solo.
Segnaliamo anche che si tratta di un "enhanced cd": contiene infatti tracce video, foto, informazioni e quant'altro per entrare pienamente nell'affascinante mondo dei Tunnels. |