Autore: PALEO Titolo album: Demo - Volo radente Nazionalità: Italia Etichetta: Autoproduzione Anno di pubblicazione: 2004
Voto medio: 7 |
Recensito da Donato ZoppoLe percussioni e l'ombelico del mondo...Impresa difficile quella dei Paleo: in bilico tra ricerca ed energia, composizione e improvvisazione, cultura e "naiveté". Impresa risolta scegliendo la strada della "composizione estemporanea", del lavoro su canovacci elementari, della centralità della percussione e del ritmo sulla melodia.
Paleo è un duo di ottimi percussionisti, Leonardo De Lorenzo (collaboratore di Giovanni Mauriello - ex NCCP - ultimamente con Luciano Ceriello e Malaavia) e il giovane Pasquale Benincasa, coadiuvati da Pericle Odierna, responsabile di fiati, effetti e loops. Paleo ha prodotto questo dischetto demo dal titolo "Volo Radente", all'insegna di una coinvolgente world-fusion che non trattiene echi acid-jazz, Drum & Bass e dub.
L’impostazione è all’apparenza semplice, gradevole ma rivela un insieme di trame poliritmiche che si rinnovano progressivamente, complice anche l'aver inciso in presa diretta. Se i Malaavia volano verso le alte vette dello spirito, i Paleo ricordano le nostre radici terrene, senza dimenticare l’anima, come in "Karma". Non è il lungo mantra di Pharaoh Sanders ma ne coglie alcune suggestioni, così come ricorda l’Africa nera di Miles Davis e il crogiuolo sonoro di un percussionista sui generis come Jamie Muir.
Napoli incontra l’Africa, il Maghreb e l’Islam: basta ascoltare brani come "FronnAfrò" e l’ottima "A’ montagna", un’inedita tammurriata in 7/8 per soli tamburi. Il duo è abile nel destreggiarsi tra i numerosi strumenti a percussione: una scarna batteria e poi congas, bongos, djembè, kalimba, piastre, sonagli e le classiche tammorre. Come insegnano grandi percussionisti del calibro di Airto Moreira, Toni Esposito e Nanà Vasconcelos, anche oggetti elementari e quotidiani possono produrre ritmo: è il caso di tintinnanti reggi-libri. E Leonardo si dedica anche alla percussione di cazzuole…
In attesa che il duo pubblichi l'atteso cd, gustatevi "Volo radente". |