Recensito da Vincenzo De LucaUna musica che risveglia le menti... (Vers. stampabile )Formatisi per iniziativa del bassista Jon Pomplin (attivo già da tempo in ambito musicale per aver fatti parte di diverse band come i “Sea of Monsters”, il cui omonimo debutto discografico nel 1999 è stato prodotto dall’ex collaboratore degli Smashing Pumpkins), i Project 814 propongono un hard rock molto vicino ai Seventies caratterizzato da sfumature progressive, soprattutto per quel che riguarda le atmosfere grazie al supporto tastieristico di James Miller. A completare la line-up ci sono il cantante Todd Joos, il chitarrista Mark Summers e il batterista Bob “Birdman” Brady.
“Declassified” è il loro disco d’esordio che si attesta su ottimi livelli dal punto di vista artistico e tecnico e che tra l’altro persegue anche una nobile finalità: in un periodo in cui le industrie discografiche sembrano monopolizzate dalle boy bands, Pomplin & co. Cercano di risvegliare le menti e di riportare il controllo della musica alle persone. La graziosa veste grafica è bene esplicativa in tal senso.
L’album, composto da dieci brani tra cui spiccano “The Speed Of My Life”, “Chaos”, “X” e “The Demon Within”, risulta essere molto ben arrangiato e curato fin nei minimi particolari. Ottima è in modo particolare la performance del chitarrista Mark Summers che, nonostante lo stile un po’ retrò (e ciò, a mio avviso, non è assolutamente un difetto), non risulta mai banale.
Da ascoltare con un orecchio rivolto al passato.
|