Autore: SWAMI Titolo album: Poems And Shoes Nazionalità: Italia Etichetta: Camaleo Anno di pubblicazione: 2009
Voto medio:    (7) | Recensito da Donato ZoppoAl debutto la giovane rock band di Liv Macchia (Vers. stampabile )Hanno una bella immagine questi Swami, tra un passato "hippie aesthetic" e un futuribile post-atomico. E anche un bel suono rock, concentrato nei 5 pezzi che compongono il mini album "Poems and shoes": un cd ben confezionato, con tanto di artwork dell'ottimo Giovanni Talami, disegnatore della Bonelli. Per la serie: quando un gruppo debuttante si presenta bene, facilita le cose.
La band è capitanata da Liv Macchia, figlio di Livio dei Camaleonti, ma non ci sono connessioni con il beat, benchè la band affondi pienamente il suo sound nel classic rock anni '60/'70 (dall'accoppiata Beatles/Stones passando per Who e Deep Purple fino ai Pink Floyd), rivissuto con un'indole contemporanea, vicina a certo ipnotico "robot-rock" alla Josh Homme, come testimonia la focosa opener "She is so fine"; in "Once more" emerge invece l'amore per la rock ballad di classe, quelle dei momenti migliori degli Skid Row, ad esempio.
Una buona propensione all'hard rock moderno passa in "Silver haze" e "Burning": rock duro ma ben calibrato, con una freschezza melodica e un tiro che gli amanti di certo stoner/hard alla Spiritual Beggars o Orange Goblin apprezzeranno, anche per la eccellente dimensione vocale, che a tanti gruppi del genere manca. Il problema sta casomai nell'assenza di una personalità definita, o meglio di una proposta originale: un pezzo pur travolgente e d'impatto come "You look so..." sa troppo di "già sentito".
Un bel prodotto d'esordio, che si lascia ascoltare con piacere, nell'attesa di un disco completo e anche più ispirato. |