Recensito da Donato ZoppoRistampa Garden del disco prog-folk del 1981 (Vers. stampabile )Strani percorsi della musica anni '70. Pensi che solo i grupponi storici siano affetti da modifiche di line-up e poi ti ritrovi dinanzi ai misconosciuti Aigues Vives che nel giro di pochi anni hanno avuto ben 4 Mark... Roba degna dei migliori Deep Purple! Provenienti dai dintorni di Bonn, iniziarono nel 1971 ispirandosi al progressive dominante, poi nel 1974 dopo il primo scioglimento si riformarono in veste acustica, allargandosi ad organico progressive-folk nel 1979.
E' questo il periodo che a noi interessa poichè gli AV, stabilizzatisi come settetto, arrivarono al primo e unico disco nel 1981, ristampato nel 2004 dalla Garden Of Delights ma all'epoca pubblicato nella consueta tiratura limitata di 1000 copie. Il gruppo presenta una vena progressive-folk molto interessante, decisamente anomala per i primissimi anni '80: una sorta di miscela mutante di Jethro Tull e Pentangle, con curiosi agganci all'esperienza degli Stormy Six.
Gradevoli arrangiamenti, spunti di flauto e violino, coinvolgenti episodi strumentali (vedi "Dent du geant") rendono il disco assai piacevole, anche se privo di una forte personalità e talvolta viziato da momenti di stanchezza. Altrettanto interessante il lotto di bonus tracks, risalenti alla quarta formazione, quella più marcatamente folk-rock, che prese vita dalle ceneri della terza, nella metà degli anni '80. Una line-up nuova, scaturita da un incontro dal vivo e nata poi dopo una pausa dalla nutrita attività live degli Aigues Vives.
Band che purtroppo si scioglierà definitivamente nel 1984, senza lasciare grandi rimpianti tra gli amanti del panorama kraut. |