Recensito da Daniele CutaliDalla Finlandia alla Polonia... (Vers. stampabile )Gli Overhead, band finlandese fresca dell'ultimo album “And We're Not Here After All” pubblicato nel 2008 da Musea Records, vengono invitati nel Febbraio 2009 a partecipare alla prima edizione del Prog Rock Festival di Katowice organizzato, manco a dirlo, dall'etichetta polacca Metal Mind al Teatro Wyspianski. L'occasione è ghiotta per gli Overhead ed ecco che a qualche mese dall'esibizione viene rilasciato questo dvd, il primo a nome della band che va ad affiancare la breve ma incredibilmente scoppiettante discografia.
Con la solita e solida line-up di sempre, gli Overhead imbastiscono uno spettacolo al calor bianco, fatto di passione e cervello, di melodia e rock che hanno le proprie radici negli anni '70. Il frontman Alex Keskitalo, voce e flauto, è raffigurato in copertina in una modalità quasi tulliana. Assomiglia infatti molto allo Ian Anderson d'oro, quello di “Aqualung” e “Thick As A Brick”. La musica degli Overhead è però abbastanza distante da quella dei Jethro Tull da sfatare questa somiglianza soltanto estetica. Ci sono molti inserti di flauto, è vero, ma l'isteria propria di Anderson e il blues di fondo dei Tull sono assenti. E meno male, altrimenti la personalità degli Overhead, pur essendo derivativi in tanti frangenti, sarebbe andata a farsi benedire.
Jaakko Kettunen alla chitarra, Janne Pylkkönen al basso, Tarmo Simonen al piano e synth, e Ville Sjöblom, alla batteria, completano la formazione degli Overhead che sul palco del Wyspianski da il meglio di sé stessa dal vivo. Una passerella di brani che vanno dal secondo lavoro “Metaepitome” (Musea Records, 2005) al già citato “And We're Not Here After All”. La lunghissima titletrack di “Metaepitome” apre il concerto, poi un salto in avanti con “Time Can Stay”, ancora indietro con “Butterfly's Cry” e poi tutto il terzo album fino alla suite intitolata “Dawn”. Una stupenda cover chiude il concerto, “21st Century Schizoid Man” dei King Crimson, eseguita in maniera magistrale dai finlandesi.
Il dvd è come sempre completo di extra molto validi, come la lunga intervista al cantante Keskitalo che si prodiga per una ventina di minuti a raccontare la storia della band e i dettagli della loro musica in un'inglese comprensibilissimo. I bonus video si sprecano, raccolti da vari festival e locali in cui gli Overhead hanno suonato negli anni. Ancora una volta questi prodotti della Metal Mind sono di alta qualità e preziosi per gli appassionati di rock. Gli Overhead sono assolutamente all'altezza e fanno centro. |