Recensito da Daniele CutaliPerfetta, sì... (Vers. stampabile )Signore e signori, qui c'è classe, tecnica ad altissimi livelli, fantasia, autoironia e satira al tempo stesso, arte sopraffina e tanto, tanto rock, sia esso progressivo, zappiano, da jam band o quant'altro. Tutto questo sono gli Ossi Duri, e la massima incarnazione di quanto aggettivato poc'anzi la si può trovare fortemente in questo album, il primo prodotto in proprio con l'etichetta discografica La.Za.Ri.Mus. di proprietà della band torinese. Gli Ossi Duri sono una band che s'ispira al mito zappiano declamante l'ironia all'ennesima potenza, la volgarità mai fine a sé stessa, banale o inutile. Frank Zappa era un maestro in questo, spargendo i semi qua e là per la nascita di quello che sarebbe diventato il rock demenziale. Ma gli Ossi Duri vanno anche oltre al semplice demenziale, sfoggiando la loro personalità e assumendo uno status di band diamantina a cavallo tra il rock puro dalle tantissime sfumature, e le infinite possibilità artistiche.
I giovani fratelli Bellavia, Martin (chitarra, voce), Simone (basso, voce), Ruben (batteria, voce), Alessandro Armuschio (tastiere, voce, anche nell'ensemble degli Ainur), e Andrea Pinta Vigliocco (tastiere e voce), hanno prodotto la loro seconda raccolta di brani inediti costruendo un concept-theme surreale, grottesco e al limite della farsa, in piena tradizione Ossi Duri. La band racconta la storia del cantautore immaginario di nome Silvano Garrè tra inflessioni dialettali come nel finale della grande “Kentucky Fried Chicken”, rock al calor rosso tra prog ed Elio come in “Silvano Garrè”, techno-ska elettronico come in “Skadance”, e felpate atmosfere jazzy della “Sezione del Junko”. Una lunga discesa nella satira pungente verso produttori famelici e truffaldini, istituzioni pubbliche non molto corrette e musicisti balordi.
Geniali, graffianti, spigolosi e scomodi, gli Ossi Duri sono una bella realtà musicale, invece. E con attributi grossi come una casa. Il coraggio non manca a questi ragazzi, ma questo era già assodato fin da quando, pargoletti, all'età di otto e nove anni i Bellavia hanno fondato gli Ossi Duri sotto l'egida del nume tutelare che risponde al nome di Frank Zappa. Ed è anche grazie a questo grande coraggio che si sono cimentati nell'avventura della creazione di un'etichetta discografica ad hoc, che ha prodotto oltre ai propri lavori in casa anche la cantautrice riminese Chiara Raggi. Questa grande band torinese continua a lasciare spiazzati e a bocca aperta continuando a creare musica sopraffina. E' questo quello che conta, e “Scadenza Perfetta” non deve mancare in una collezione di musica di alta qualità. |