Autore: TRIBRACO
Titolo album: Cracking the Whip
Nazionalità: Italia
Etichetta: Megasound
Anno di pubblicazione: 2008

Voto medio: (7)

Recensito da Donato Zoppo

Esordio tra jazz-rock e psichedelia per l'anomalo quartetto romano (Vers. stampabile )

Fonderia, Calomito, Magnetic Sound Machine: questi sono alcuni dei nomi dell'attuale panorama jazz-rock italiano, una scena che si ricollega tanto alle esperienze storiche di Perigeo, Arti & Mestieri e Napoli Centrale, quanto alla sperimentazione più radicale dei giorni nostri. I romani Tribraco sono una delle esperienze più interessanti del nuovo jazz-rock tricolore: nascono nel 2004, si stabilizzano in quartetto nel 2007, esordiscono con il freschissimo "Cracking the whip", un felice disco (con veste grafica deliziosa) che funge da impeccabile biglietto da visita.

Un possibile incrocio tra Soft Machine, Frank Zappa e Gong, un sound irregolare, ispido, che diventa fluido e scorrevole all'occorrenza, che spara un chitarrismo tagliente e nervoso tra brass section (vedi "Fuga da Alghero"), mutazioni ritmiche ("Sax song") o dinamiche swinganti e stralunate ("Benvenuti", "Joe l'asino").
Il quartetto romano ha un'anima freak e non la nasconde, tant'è vero che allarga e dilata i propri canovacci con forti dosi di improvvisazione, diventando una sorta di versione mutante di Memoria Zero e Vedda Tribe, tanto per restare nel laboratorio fusion italiano. Si passa dagli sprazzi funk-core di "Marco Polo" e "Il cucchiaio d'acciaio", all'ironia lisergica di "The human cannonball" e "Unalcerchio", chiudendo il disco con l'ipnotica title-track, un ottimo esempio di ponte tra jazz-rock del passato e del futuro.

Album d'esordio già definito e originale nel suo percorso di ricerca, "Cracking the whip" è una piacevole scoperta. Band di fughe e sconfinamenti, i Tribraco hanno solo bisogno di un pizzico di audacia in più, di un "quid" che li renda ancora più avvincenti. Si tratta comunque di una formazione molto promettente.


Per ulteriori dettagli:
http://www.tribraco.com - Tribraco
http://www.megasoundrecords.com - Megasound


I nostri voti:
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Donato Zoppo: (7)
MEDIA: (7)



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