Recensito da Donato ZoppoUn ottimo disco d'esordio, una promettente prog band (Vers. stampabile )Il disco d'esordio di ogni giovane rock band, progressive in particolare, è sempre un piccolo evento. E' il momento di mostrare al mondo le proprie idee, il proprio talento, la propria visione della musica, della composizione, in senso più ampio della vita e del mondo. Lo abbiamo visto con i debutti di Banco e PFM, negli ultimi anni di Floating State e Accordo Dei Contrari, tanto per restare nel piccolo mondo del prog italiano. Lo vediamo ora con il bel disco dei Senza Nome.
Band romana guidata dal prolifico tastierista Stefano Onorati, ha confezionato un cd impeccabile sotto ogni aspetto, dalla qualità del suono agli arrangiamenti, dall'artwork alla proposta più generale. Quella di un art-rock moderno e vivace, molto in linea con la tradizione italiana del Banco, con punti di contatto verso l'heavy come il pop-rock. Le mini-suite "Illusioni di un'anima lontana" e l'epica "Ulisse" chiariscono subito le idee: un sound dinamico, leggero perchè non eccessivo e ridondante, ma pienamente intriso di tutti i crismi del prog, dalle deviazioni acustiche dei Genesis alle ambiziosi costruzioni degli Yes.
Anche gli altri brani mostrano una band capace e versatile: "Tumore" in una breve durata condensa passaggi e soluzioni tipici di una grande suite, "Non sono mai esistito" lambisce certa fusion insaporita dal funk, "Passi" è un momento più delicato e sognante. I pezzi più brevi ("Si La Do" e "Sopra a un pensiero") spaziano tra jazz-rock, groove e unplugged. Da band giovane e preparata, i Senza Nome avrebbero potuto puntare subito sull'esibizionismo, mentre hanno lavorato su un discorso collettivo, e questo va a loro favore. Tuttavia ci sono degli elementi da correggere: la voce di Emanuele De Marzi è buona in sè ma per il contesto avrebbe bisogno di un po' di grinta in più, inoltre uno sforzo di fantasia sarebbe la ciliegina sulla torta, visto che talvolta i brani diventano prevedibili.
Un esordio davvero riuscito per un quintetto credibile, al quale consigliamo solo di limare alcuni aspetti. |