Autore: RC2 Titolo album: Future Awaits Nazionalità: Venezuela Etichetta: ProgRock Anno di pubblicazione: 2008
Voto medio:    (6.5) | Recensito da Marco Piva (Vers. stampabile ) Tra la fine degli anni ’80 e la meta’ degli anni ’90, i Radio Clip erano una delle band piu’ importanti del Venezuela. Scioltasi nel 1994, la band si e’ riformata nel 1999 con il nome di RC2 (Radio Clip 2) ed ha pubblicato un primo album nel 2003. Nel 2004, poi, tutti i musicisti si sono trasferiti in Spagna. Nel 2008, infine, Mike Portnoy ha dato ai RC2 l’occasione di aprire una data dei Dream Theater in Sudamerica, e poco dopo questo “Future Awaits” e’ stato pubblicato.
Vista la collaborazione con i Dream Theater, ci si puo’ legittimamente aspettare che questo disco sia un tentativo di seguire l’onda lunga del quintetto di New York suonando un prog-metal che ha sempre meno del prog e sempre piu’ del metal. E invece i cinque venezuelani ci sorprendono. Felix Duque (voce), Eric Baule (chitarre), Rafael Paz (tastiere), Pedro Misle (basso) e Eduardo Benatar (batteria) pescano pesantemente nella tradizione del proprio Paese, unendo ai ritmi e ai temi sudamericani una chiara influenza sinfonica. I pezzi sono relativamente complessi anche se non astrusi, ben costruiti e ben eseguiti, accessibili ai piu’ ma non ovvi. Bella la voce, non troppo dominante e ben inserita nella struttura dei vari pezzi.
Particolarmente affascinante e’ la strumentale “El Diablo Suelto”, brano che le influenze latine aiutano a rendere allegro e per cosi’ dire “simpatico” e nel quale i musicisti fanno sfoggio delle proprie abilita’ senza pero’ esagerare nell’auto-incensazione. Bella e’ anche “Voice of the Storm”, in due parti, in cui la voce si fa potente e si alterna con assoli di chitarra pieni di espressione il tutto supportato da un Hammond suonato con maestria.
Non un capolavoro, ma sicuramente un disco fatto bene da una buona band. Vale la pena ascoltarlo. |