Recensito da Daniele CutaliAuguri agli Arti & Mestieri! (Vers. stampabile )Un prodotto perfetto. Non per le novità che apporta ma per i contenuti ricchi e lussuosi, per le particolari chicche preziose che regala agli appassionati e ai cultori della musica progressiva, ma anche dell'arte musicale nel suo complesso. L'etichetta indipendente torinese Electromantic Music si è prodigata in un enorme sforzo progettuale ed editoriale per la celebrazione del trentatreesimo anniversario della nascita della band di punta della sua scuderia, gli Arti & Mestieri. Gruppo storico del periodo d'oro del prog italiano negli anni '70, attivissimo ancora oggi, nel 1974 pubblicava per la mitica Cramps di Gianni Sassi il suo primo album, l'acclamato “Tilt” quello dell'imbuto tra le nuvole. Da un'idea originale e particolare di Beppe Crovella, tastierista del gruppo e titolare di Electromantic, viene realizzato questo lussuoso cofanetto cartonato di colore grigio dalla grafica gradevole e in stile vagamente Cramps, intitolato semplicemente “33” e contenente meraviglie come due dvd, un cd, un LP di vinile, un libro, e altre cosucce allettanti come una fotografia della band attuale autografata da tutti i componenti, un catalogo della Cramps, un adesivo numerato e unico per ogni confezione.
“33” per celebrare i 33 anni di vita del gruppo, ma anche per rendere un sentito omaggio al supporto sonoro per eccellenza degli anni '70, il long-playing di vinile, quel 33 giri che ormai praticamente conoscono soltanto gli amanti del suono fonografico e chi ha dai trenta in su.
Infatti, la prima cosa che colpisce del cofanetto è il continuo riferimento al numero 33. Esso stesso è della classica forma quadrata delle confezioni degli LP. Il cd “RICORDArti” ha 33 nuove tracce. 33 nuove registrazioni inedite, tra le quali è stata aggiunta una rara intervista fatta a Gigi Venegoni a Genova prima di un concerto della band da un giornalista della rivista musicale locale “Pop Records”, un po' la “Ciao 2001” ligure, e un'estrosa presentazione di Alfonsino Chirico (zio di Furio e all'epoca proprietario di vari locali a Torino) per uno dei primi spettacoli del gruppo in città. Brani originali, composti appositamente per l'occasione celebrativa in cui è la voce stratosiana di Iano Nicolò a farla da padrona, ma anche brani di repertorio riarrangiati, uniti come un'unica lunga suite suddivisa in 33 capitoli. Il prezioso libro storico, anch'esso delle dimensioni di un LP, è suddiviso in 33 “flash” fotografici ricco di aneddoti a partire dai primi vagiti swing e jazz a Torino per arrivare alla storia recentissima degli Arti & Mestieri. Un documento inestimabile.
Il long-playing in vinile “33” e i due dvd, “Il GUARDArti” e “Il GUARDAMestieri” sono le vere e proprie star di questo immenso cofanetto, senza nulla togliere al nuovo cd “Il RICORDArti”. Il disco contiene una raccolta dei cavalli di battaglia degli Arti & Mestieri, i brani con i riff melodici più memorabili che abbiano mai composto. Ed ecco ripercorrere la storia del gruppo con “Valzer per Domani”, “Alba Mediterranea”, “Strips” e “2000” sul lato A; l'inedito “Scacco Matto”, “Arc en Ciel”, tra i brani più belli scritti da Venegoni, “Necropoli”, “Mescal” e la bonus track “Gravita 9,81” sul lato B. Questo è il primo caso in cui una bonus track appare su vinile, ed è di particolare significato storico in quanto è la primissima registrazione del brano mai fatta dalla band al completo, brano che sarebbe poi diventato loro hit-single simbolo.
I due dvd raccolgono complessivamente ben quasi quattro ore di filmati. Materiale in gran parte recente come le incursioni giapponesi del gruppo, acclamatissime e seguitissime, al Club Città di Tokyo, o la trasferta messicana ad Aguascalientes e Zacatecas, la partecipazione al Festival Prog di Quartu S. Elena, in provincia di Cagliari, e a quello di La Spezia. Ci sono anche spezzoni di vita in comune durante le tourneè, come i simpatici siparietti comici di Marco Roagna o il raccogliere offerte alle porte di un supermercato di Mantova mentre vengono suonati brani del gruppo. Ma i video emozionanti sono quelli più vecchi. Uno su tutti: le registrazioni di “Valzer per Domani” del '74 negli studi di Roma, il quale insieme ai filmati mai visti del progetto L'Altro Lato del 1983, improvvisazioni d'avanguardia sonora di Chirico e Venegoni, e degli Arti & Mestieri di “Acquario” e “Children Blues” del periodo '83-'85, line-up diversissima da quella originale della quale rimaneva solo Chirico, vanno a formare delle perle più uniche che rare nel panorama dei video d'epoca.
Questo cofanetto, al pari e più di quello di Un Biglietto per L'Inferno e dei Maxophone usciti qualche tempo fa, segna un'importante tappa nella storia del rock progressivo italiano odierno festeggiandone un passato glorioso, e ne costituisce un ponte verso il futuro grazie alle registrazioni ex-novo della formazione attuale. Oltre all'intento celebrativo c'è la chiara volontà di dare al pubblico un prodotto di alta qualità artistica e le energie profuse a questo scopo sono tante e di molti tipi, da quelle naturalmente finanziarie dell'etichetta discografica a quelle di ricerca del materiale audio/video adatto. Per tutti questi motivi “33” è perfetto e merita il massimo della valutazione.
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