Recensito da Giovanni TurcoGli americani tra Dream Theater e Symphony-X (Vers. stampabile )Rispetto al precedente lavoro, la band americana ha acquistato punti in ispirazione, specie per quello che riguarda il songwriting. I nostri sfornano un concept album dove il protagonista è un killer che stermina una famiglia e poi si toglie la vita. Qui il pathos che ha reso celebri i Pain of Salvation si fonde amabilmente con il prog metal dei loro connazionali Symphony-X e Dream Theater. Quello che ne scaturisce è un misto di violenti e melanconiche atmosfere condite con sapienza da momenti di vera violenza cataclismica. Con il prossimo platter siamo convinti che la band sarà al pieno delle sue potenzialità se rimarrà su questi binari ispirativi che per quanto ottimi abbisognano di un po’ più di carattere (leggasi originalità). |