Autore: ROSAE Titolo album: The Incredible Journey Nazionalità: Italia Etichetta: BTF Anno di pubblicazione: 2006
Voto medio:     (7.5) | Recensito da Donato ZoppoUn viaggio incredibile nella spumeggiante musicalità dei coniugi Rosa (Vers. stampabile )A differenza di tanti altri artisti del progressivo italiano storico, Enrico Rosa ha sviluppato una carriera autonoma, affrancata (ma non del tutto...) dallo spirito e dal sound della sua esperienza del Campo Di Marte. Se il CDM prosegue un'avventura fatta di citazioni nelle enciclopedie prog, di ristampe e qualche episodico live, il Rosa solista è produttivo e sempre attento alla qualità.
Chitarrista finissimo ed elegante, il baffuto toscano (residente in Danimarca da anni) si esprime ad alti livelli sia in ambito jazz-rock/fusion, sia in ambito classico. Nel primo campo abbiamo visto di recente il progetto Link XII, nel secondo esiste invece un'unione profonda, sensibile, complice, con la moglie Eva, apprezzata fiatista. E' nato così il duo Rosae, del quale tempo fa abbiamo ascoltato alcune rivisitazioni di Haendel e Vivaldi.
Chitarra classica e vari strumenti a fiato si uniscono per un viaggio musicale che abbatte barriere di generi e di età: "The incredible journey" esprime proprio questa intenzione di andare oltre, di attraversare, di sublimare un unione sentimentale e artistica. Il risultato è eccellente, i due coniugi si avvolgono e intrecciano tra profumi classici (vedi le citazioni di Satie in "Danza appassionata", un gioiello), mediterranei, folk, blues e svisate jazz, come ad esempio in "Black cats" o in "Nascita", dove all'improvviso la chitarra accenna persino ricordi di "Message in the bottle" dei Police e impennate alla Jethro Tull. Il titolo "Rock Barock" è tutto un programma, ma in realtà l'elemento rock è assente, domina una straordinaria esecuzione flamenco.
Una tavolozza armonica e timbrica che stupisce e affascina, 11 tracce intense e comunicative, che spaziano tra il colto europeo e gli States (penso all'eccellente "Boston"), la melodia italiana e le serene atmosfere irlandesi ("Italian Irish"), senza impelagarsi in costruzioni cerebrali, ma lasciandosi andare al dialogo strumentale partecipe. Enrico Rosa dimostra costantemente a quali risultati può arrivare un musicista di estrazione progressive, quando i suoi obiettivi sono ambiziosi ma lo spirito è puro e sincero. Disco imperdibile. |