Recensito da pas scarpatoIl “doce”suono di una terra amara (Vers. stampabile )Recensione di Davide Viganò in collaborazione con Pas Scarpato.
Tornano i Cantica Popularia con questo secondo interessante e riuscito progetto sonoro e, prima ancora, culturale. Di nuovo con caparbietà questa band ci porta nei territori della musica “popular” arricchendola di suggestive sonorità, come dicono loro stessi, espandendola in tutto il sud del mondo e giocando con la forma canzone. Un prodotto che fa un passo in avanti rispetto al precedente disco, non solo per il livello maturo delle composizioni originali, ma per una professionalità decisamente perfetta che evita gli errori di chi si trova incautamente a manovrare la materia folk/world. Le dodici canzoni sono deliziosi gioielli che trattano gli argomenti più disparati: da “sona tamburello” che si lascia influenzare dai cori sardi e genera un inno contro il confine regolare/irregolare, amico/nemico, si passa poi alla tradizionale “Tammurriata nova” nella quale, con stile leggero e sognante si gioca con la forma canzone.
Poi la tradizione: ”na na nao”, contaminata pizzica, tra una prima parte che vede un buon uso di flauto e trombe e dal sapore barocco, sino al finale “dentro” alla tradizione salentina. La titletrack è una struggente canzone d’amore decisamente romantica .Non mancano anche brani più legati all’aspetto dell’impegno militante e sociale,quindi “notte” : una notte finalmente di pace per quelli che vivono in tempi di guerra; ”è turnato o’ re”, inno di protesta contro i padroni che detengono in modo sprezzante il potere contro la massa subalterna. Queste, per noi, le canzoni migliori di questo nuovo album del gruppo. Da notare anche le raffinate melodie vocali, in special modo quando le voci cantano all’unisono. Un lavoro importante che denota buona padronanza della materia e palese sensibilità da parte di questi ottimi musicisti.
Titoli di "doce doce":
Sona tamburiello
Tammurriata nova
Na na nao
Doce doce
Tammurriata l’occhiu de lu suli
Moresca delle streghe
Notte
E’ turnato ’o re
Fimmine fimmine
’O coro ’e Peppeniello
La Band:
Antonella Izzo: voce e castagnette
Marco Merola: basso e strumenti a plettro
Pasquale Carusone: voce e chitarra
Mario Sorrentino: fiati
Fabio Carusone: percussioni
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