Recensito da Donato ZoppoPomp rock all'americana per la nuova band bolognese (Vers. stampabile )Piuttosto sui generis il progressive rock dei Ten Midnight, autori di un demo-cd con quattro brani, oscillanti tra anni '70, tentazioni pomp rock americane, melodia e spinte neoclassiche. Tutto concentrato in un pezzo come "Illusion", eccitante e carica, con quella melodia un po' americana, tra Styx, Touch e Kansas.
I Ten Midnight sono una nuova band di Bologna ma alcuni dei loro membri hanno una longeva esperienza, come ad esempio il tastierista Roberto Ranzi e il batterista Roberto Bovini, già insieme nella storica band dei Joint. Con i due "padrini" troviamo anche Tiziano Bolzoni (basso), Ivanoe Bertuzzi (chitarre), Gabriele Carboni (chitarre, flauto e voce).
Il prog rock dei TM è intenso, accattivante, diretto. Suoni cromati molto anni '80, melodie trascinanti (valorizzate anche da una buona voce) e immancabili dinamiche heavy, sprazzi dominati dal flauto, ritmiche dirompenti ed echi dei Deep Purple (penso alla frizzante "Storm", immediata ma non banale), tutto senza cadere nei giochini new prog che hanno stancato tutti da molto tempo. I cinque sfoderano brani ai confini con la ballata radiofonica e l'heavy rock ("Lonely man" e "Mission"), suonano con tecnica e cuore ispirandosi a Saga e Triumph, rappresentando così un vero e proprio unicum nell'attuale prog italiano.
Demo-cd interessante, è un buon biglietto da visita per una band che necessita di carburare ancora un po' e di superare alcune indecisioni. Una volta affinate queste cose sarà pronta per il disco d'esordio. |