Autore: MALIBRAN Titolo album: Forgotten Songs 1995-2004 Nazionalità: Italia Etichetta: Malibran Anno di pubblicazione: 2005
Voto medio:   (6) | Recensito da Donato ZoppoNuova cernita dagli archivi Malibran: inediti, prove e cover (Vers. stampabile )Certo che ad aprire gli archivi di casa Malibran si rischia di trovare di tutto. E' quanto ha fatto Giuseppe Scaravilli il quale, rovistando con curiosità nel suo "scrigno dei segreti", ha trovato una ventina di brani, provini, schegge impazzite e canzoni dimenticate. Brani sfilacciati, incompleti, sporchi, allo stato embrionale: tuttavia sono una fedele fotografia di una delle band più prolifiche del nostro new progressive. "Forgotten songs" è un doppio album ad uso e consumo dei fanatici dei Malibran, secondo atto di un'operazione già inaugurata l'anno scorso con "Strani colori".
Dietro il faccione barbuto del flautista Giancarlo Cutuli scorgiamo alcune cover: non è tanto "Heart of the sunrise" degli Yes a colpirci (è una delle prog cover per eccellenza) quanto "Altaloma" della PFM e una curiosa "You keep on moving" dei Deep Purple (un brano porpora minore ma tuttora notevole), indicative del gusto estemporaneo e delle radici rock dei siciliani. In questo senso anche le improvvisazioni di "Funky jam" e "Blues jam" la dicono lunga.
I due album coprono un decennio, dal 1995 al 2004, praticamente dal dopo "Le porte del silenzio" all'era dei grandi live degli ultimi tempi. Spuntano fuori alcune jam di studio, registrate alla buona, un sostanzioso pugno di inediti dal 1995 come "Il sentiero", la malinconica "Behind the clouds", la rockeggiante "Trasparenze" e "Work in progress". Segnaliamo anche alcune prove dei brani che confluiranno su "Oltre l'igntoto", l'ottimo disco del 2001: "Si dirà di me", "Cerchio mobile" e "Mare calmo" in embrione già presentavano le caratteristiche degli ultimi Malibran, più maturi e riflessivi, attenti al dettaglio, capaci di canalizzare l'energia rock in forme più sofisticate e "pensate".
Dopo aver pubblicato inediti e live, per i Malibran è davvero giunta l'ora di tornare in studio: "Oltre l'ignoto" attende un degno successore. |