Autore: KAMIYAMA, HOPPY
Titolo album: Testify My Love - O.S.T.
Nazionalità: Giappone
Etichetta: Infinite Record
Anno di pubblicazione: 2002

Voto medio: (6)

Recensito da Donato Zoppo

Dal free rock alla musica da camera passando per il sadomaso d'autore... (Vers. stampabile )

Il suo credo è "Freedom - Love - Originality with liberate music". E' il genio Hoppy Kamiyama, personalità folle e vulcanica che inonda di musica trasversale l'underground giapponese. L'abbiamo visto alle prese con ogni tipo di musica alternativa e, pur preferendolo in campo free rock (Optical*8, Daimonji) e prog-fusion (The Saboten), le sue composizioni per archi hanno rivelato un qualcosa di affascinante e misterioso. E' così Hoppy è ritornato sul luogo del delitto: dopo il suo disco solista per la Sonore Records, ha prodotto la colonna sonora di due film diretti dalla newyorkese Maria Beatty.

Il cd è diviso in due parti distinte. La prima si chiama "Testify my love" (come il primo film), in otto tracce. Con Hoppy, che ricopre il consueto ruolo di "digital president & gram pot", troviamo un quartetto d'archi (due violini, viola e cello), il cui suono elegante e compassato ben si amalgama con le diavolerie elettroniche del Re Mida della musica giapponese.

Il bello è che tale colonna sonora è il sottofondo di un film XXX: Maria Beatty è un'apprezzata film-maker, soprattutto in campo "fetish", nel quale il suo "Seven deadly sins" ha vinto prestigiosi premi. E' infatti difficile immaginare che gli archi facciano da cornice sonora ad amplessi con fruste, vestiario in latex e tacchi a spillo. Tuttavia alcuni episodi più serrati, incalzanti e mozzafiato, ci lasciano immaginare sequenze perverse, così come la gioiosa "Make up" potrebbe essere l'ideale colonna sonora di un corteggiamento concluso in orgia...

La seconda parte del cd è la colonna sonora di "Dueling pages", prima parte della trilogia "Box of laughter". Dimenticate la musica da camera: i tre brani di questa colonna sonora sono di pura sperimentazione elettronica. "Drums & wired" ad esempio, è un brano di venti minuti (un imponente crescendo per voci e percussioni da falegnameria) in cui Hoppy assembla rumori e suoni di varia estrazione, nastri magnetici, voci dall'aldilà, o da qualche misterioso rituale di accoppiamento...

Se siete appassionati di bondage, fetish o sadomaso, prendete pure il dischetto: se vi troverete ad usarlo per ispirarvi in qualche rendes-vouz sessuale, allora fatelo sapere anche a Hoppy.


Per ulteriori dettagli:
http://www.k-mania.com - God Mountain


I nostri voti:
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Donato Zoppo: (6)
MEDIA: (6)



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