Autore: VAST Titolo album: Nude Nazionalità: USA Etichetta: Inside Out Anno di pubblicazione: 2004
Voto medio:    (7) | Recensito da Luca Abete (Vers. stampabile )Nude è il terzo album per il progetto Vast del polistrumentista e cantante John Crosby, ed è un album che segna una netta rottura con il passato, visto che prima di cominciare a scrivere il materiale per il presente lavoro Crosby si è sbarazzato della sua band, del produttore e della sua etichetta, per ritirarsi in perfetta solitudine per ben sei mesi nel deserto scrivendo musica.
Il risultato è ovviamente un album molto personale ed intimista, ma meno criptico ed ermetico di quanto fosse lecito aspettarsi. Rispetto al debut Visual Audio Sensory Theater, uscito nel 1998, la proposta è cambiata ma non è stata stravolta: qualche lontana influenza di indie rock si innesta su una base fatta di un rock melodico, ben congegnato, dove molta importanza viene data alle linee vocali sempre molto curate e coinvolgenti, e risaltano soprattutto arrangiamenti molto vicini all’odierno brit-pop, almeno a quello più intelligente e meno scontato di band come Coldplay e Starsailor.
L’opener Turquoise rappresenta bene il lato più immediato, con un chorus un po’ U2 vecchia maniera, Don’t Take Your Love Away, con le sue tastiere ariose ed un uso sapiente del pianoforte potrebbe appartenere agli Starsailor più malinconici, mentre le più accelerate Be With Me e I Need To Say Goodbye mostrano la faccia più diretta, anche se mai banale, di questo Nude. Chiude il disco Desert Garden, song appena sussurrata ed accompagnata da una chitarra acustica minimale e depressa, degno epilogo di un disco riuscito, magari non troppo innovativo, ma che sicuramente può piacere a chi non disdegna mettere da parte l’Hammond per qualche minuto, e rilassarsi con un po’ di –semplice- buona musica.
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