Recensito da Donato ZoppoScavando negli archivi... (Vers. stampabile )Il 2004 è un anno cruciale per le produzioni MOB di Robin Taylor: il nuovo disco degli Universe, l’ennesimo del Free Universe e poi questa interessante raccolta. “X Position” (Esposizione o Posizione X? A voi la risposta…) è un’antologia di brani inediti risalenti a sessioni del passato, sia recente che remoto.
Molto materiale fu lasciato incompiuto e, durante una ricerca nei suoi archivi, Robin decise di riprendere i brani prescelti e di completarli. Si tratta del primo volume: si intuisce che quegli archivi sono davvero ricchi di tesori nascosti…
Troviamo dunque dei canovacci del passato sui quali Taylor ha lavorato durante il 2004. Alcuni risalgono ai primi anni ’90, quando ancora non era nato il progetto Universe: è il caso della breve ma dirompente “Don’t drink & drive (While on duty)”.
Al periodo Universe risale invece un brano escluso dall’ottimo “Pork”: si tratta del lieve pastello minimale di “Bill Knudsen”. Della stessa pasta - ma di un periodo diverso (1998) - è “Hi life! (for Maria)”, un inedito realizzato in trio con Vogel e Tassone. Ci sembra davvero strano che un pezzo così accattivante ed elaborato non sia apparso mai in alcun disco, nemmeno solista.
Gli altri brani riguardano il periodo più recente, 2001-2003. Uno molto interessante è “Black country ruffle”, un gradevole “pastiche” che assembla loops vocali, fiati impazziti e diavolerie crimsoniane…
La logica del recupero e restauro anima “Baroque ideas”, un curioso esperimento per synth e voce di cui è ignota persino la data.
Gli altri tre brani (2001/2003) sono un ritorno alle recenti sonorità tayloriane: improvvisazione d’ambiente in “Ether Spirit”, live electronics e bizzarria in “City life” e “Lass mich los”, gli unici due brani dal vivo che non apparvero sul cd “Live in Copenhagen”.
Un documento interessante: eterogeneo e variegato come si confà ad ogni raccolta, può essere degno di considerazione per gli appassionati tayloriani.
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