Autore: ARCANSIEL Titolo album: Swimming in the Sand Nazionalità: Italia Etichetta: MUSEA Anno di pubblicazione: 2004
Voto medio:    (7) | Recensito da Marco Piva (Vers. stampabile ) Dopo dieci anni di assenza dalle scene, gli Arcansiel ritornano con questa collezione di sei brani (tra cui un inedito) che presenta una caratteristica che la differenzia da qualunque altro "il meglio di": e' stata completamente registrata nel 2003 dai tre membri della band (Gianni Opezzo, Sandro Marinoni, Paolo Baltaro), in seguito a una reunion che sta anche riportandoli di nuovo sui palchi italiani.
In realta', la carriera degli Arcansiel non e' stata particolarmente lunga ne' proficua, poiche' hanno registrato solo tre album in sette anni: "Four Daisies" (1988), "Stillsearching" (1990) e "Normality of Perversion" (1994); ma alla scarsa quantita' in questo caso corrisponde un'ottima qualita'
I cinque brani gia' editi presenti in questo "Swimming in the Sand" (tra i quali l'inedito, "Swimmer in the Sand", si confonde alla perfezione, dimostrando che in questi dieci anni lo stile non e' cambiato) coprono quindi senza problemi la carriera degli Arcansiel finora (augurandoci che d'ora in poi riprenda e ci riservi nuove sorprese).
Essendo giunti sulle scene alla fine degli anni '80 con un prog piuttosto aggressivo, fatalmente gli Arcansiel sono stati paragonati ai Marillion (e conseguentemente ai Genesis), allora all'apice - e al termine - della prima parte della loro carriera, quella in cui il frontman della band scozzese era Fish; inoltre, essendo italiani, non potevano mancare i paralleli con il Banco e la PFM.
Tutto questo in effetti e' presente nei sei brani di questa collezione, insieme pero' a dei tocchi di musica classicheggiante, a qualcosa di folk anglosassone (anche grazie alla presenza della cornamusa suonata - insieme a mille altri strumenti - da Baltaro) e a qualche tocco di hard rock, come detta la tendenza del prog degli anni '90; ovvero il periodo successivo alla pubblicazione dei CD degli Arcansiel, che (anche) in questo campo si dimostrano quindi degli innovatori.
Assolutamente da scoprire! |