Recensito da Marco Piva (Vers. stampabile ) E’ forse la sesta volta di seguito che sto ascoltando questo “Pilgrimage” dei Pilgrym, una collaborazione tra I bravi Andy Wells e Tony Drake, e non ho ancora trovato nulla di negativo da dire riguardo a quest’album. Ma nemmeno ho trovato qualcosa che lo renda un disco speciale, qualcosa che sia davvero nuovo ed originale. Ogni cosa è al suo posto, non c’è la minima stonatura, ogni singola nota sembra sistemata magistralmente nella posizione che le compete. Ma in ogni canzone, assolo, passaggio viene in mente qualcos’altro di già sentito, citazioni da altri gruppi e da altre canzoni. Qualcosa dei Genesis, un po’ di Marillion (dal periodo con Fish), un goccio dei primi Yes, addirittura un tocco di Savatage e ampi accenni agli Asia per dare al tutto una maggiore attrattiva commerciale. E tuttavia non posso dire che sia un brutto CD. E’ suonato bene, non è noioso, è vario. Ma non è nient’altro che un gelido miscuglio di varie idee altrui, senza alcun tocco personale da parte di nessuno. |